Search Menu
 
Cookie policy
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e offrirti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra Cookie Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
5 Sostanze Naturali per Supportare le Nostre Difese
5 Sostanze Naturali per Supportare le Nostre Difese

5 Sostanze Naturali per Supportare le Nostre Difese

Data: 31 marzo 2020

Alcuni integratori naturali possono esserci di grande aiuto durante i cambi di stagione, quando ci sono continui sbalzi di temperatura e si rischia di sviluppare più facilmente i temuti sintomi influenzali: tosse, mal di gola, raffreddore ecc...

Prodotti come FLAVOXALE® (miscela a base di propoli, miele e olio essenziale di Manuka) o estratti natuali come succo di sambuco ed echinacea hanno un effetto balsamico e, come vedremo, possono risultare davvero utili per aiutare a stimolare il corretto funzionamento del sistema immunitario, sostenere la funzionalità delle prime vie respiratorie e la fluidità delle secrezioni bronchiali.

1. FLAVOXALE®

alveare con miele

 

 

Si tratta di una particolare combinazione di preziosi elementi naturali derivati dalle api che raccolgono propoli, miele e olio essenziale di Manuka della Nuova Zelanda, che hanno dimostrato2 avere delle qualità benefiche che contribuiscono a sostenere le difese immunitarie grazie all'azione sulle difese naturali del nostro organismo, in particolare a livello delle vie respiratorie.

2. Propoli

propoli

 

 

La propoli è un prodotto naturale che deriva dal lavoro delle api bottinatrici, il cui utilizzo nella tradizione popolare viene tramandato da secoli. Numerose ricerche scientifiche1 hanno dimostrato interessanti proprietà benefiche. Per ottenere questo prodotto straordinario le api raccolgono resine e gomme sulle gemme e sui tronchi di alcune piante, lavorandole con i loro enzimi e trasformandole nella propoli. 

Le proprietà della propoli erano già note ai tempi degli Egizi. Pensate che i Greci e i Romani la usavano per disinfettare le ferite! La composizione di questa sostanza è caratterizzata da un'interessante concentrazione di polifenoli e flavonoidi, in particolare galangina e pinocembrina. Viene usata soprattutto come coadiuvante nelle infezioni delle mucose e della cute e come supporto per il sistema immunitario.

Queste proprietà sono state confermate anche da studi farmacologici recenti1, dove la propoli si è dimostrata attiva anche sui funghi, in particolare sulla Candida Albicans, responsabile di due frequenti disturbi del bambino: il mughetto e la candidosi da pannolino. Altri studi sull’uomo1 confermano la sua utilità di "primo soccorso" per coadiuvare i trattamenti delle infezioni virali delle prime vie aeree come nel raffreddore, mal di gola, stomatiti, ecc.

È comunque da ricordare che, nonostante la propoli possa essere utilizzata in tutta sicurezza, non ha ovviamente la stessa efficacia terapeutica di un antibiotico e, in presenza di sintomi persistenti o che vanno peggiorando, è sempre meglio consultare il medico.

3. Miele di Manuka

miele manuka

 

 

Il miele di Manuka originario della Nuova Zelanda sta riscontrando un'enrome fama per via dei suoi interessanti benefici. Il miele di Manuka viene prodotto principalmente in Nuova Zelanda e in Australia dal nettare dolce dell'albero di manuka, il Leptospermum scoparium, e contiene degli elementi unici che fanno sì che questo miele supporti la salute delle vie respiratorie.

Una delle caratteristiche più significative che distingue il miele di Manuka dagli altri sul mercato è la presenza di un’elevata percentuale di Metilgliossale o MGO (MethylGlyOxal), un principio attivo naturale che favorisce l’eliminazione dei batteri presenti nell’organismo. Nel 2006, gli studi condotti dal professor Thomas Henle, capo di Chimica Alimentare dell’Università di Dresda, hanno dimostrato come il Metilgliossale sia il diretto responsabile dell’attività antibatterica del miele di Manuka, dove è emersa la potenzialità di contrasto verso vari tipi di microorganismi. Inoltre, mentre negli altri tipi di miele la formazione di perossido d’idrogeno (comunemente detto "acqua ossigenata"), che ha azione disinfettante e germicida, svanisce velocemente, nel miele di Manuka rimane stabile proprio grazie a questo componente che non si degrada con il calore né la luce ed è resistente all'attività enzimatica nei fluidi corporei.

4. Sambuco

sambuco

 

 

ll sambuco viene utilizzato da secoli nella tradizione culinaria e nella fitoterapia occidentale come aromatizzante e colorante per infusi grazie all’estratto delle bacche di sambuco. A supporto dell'utilizzo del sambuco nella sfera immunologica sono state condotte una serie di ricerche3 che hanno dimostrato come le bacche di sambuco possano aiutare l’attività delle difese immunitarie, oltre a fornire un’azione antiossidante.

I flavonoidi contenuti nel succo di sambuco portano sollievo in caso di congestione nasale e aiutano a stimolare e fluidificare la secrezione bronchiale, così da smuovere più facilmente il muco in eccesso.

5. Echinacea

echinacea

 

 

L'echinacea è una delle piante più utilizzate nella medicina popolare indigena degli Stati Uniti e nella fitoterapia moderna per aiutare adulti e bambini a ritrovare il benessere in caso di disturbi stagionali a carico delle vie respiratorie e nelle sindromi influenzali.

Dagli Stati Uniti l’utilizzo dell'echinacea si è espanso in Europa, in particolare in Germania, dov’è tuttora frequentemente prescritta da medici e pediatri4. L’azione dell’echinacea si esprime tramite la sua capacità di supportare la risposta del sistema immunitario alle infezioni, intervenendo positivamente in caso di malattie che coinvolgono le prime vie aeree, come raffreddore, tosse e i classici sintomi influenzali.

Si può iniziare a prendere l’echinacea anche due o tre mesi prima che arrivino i primi freddi, interrompendo l'assunzione regolare di questo prodotto per una settimana o due e poi riprendere, per non abituare troppo l’organismo alla sostanza e mantenerne così la sua efficacia.

 

 

 

Fonti

  1. PROPOLI
  • Ivanovska N.D. et al. Immunomodulatory action of propolis. Anticomplementary activity of a water-soluble derivative. J. Ethnopharmacol. 47, 135-143, 1995.
  • Mirzoeva O.K. et al. The effect of propolis and its components on eicosanoid production during the inflammatory response. Prostaglandins Leukotrienes Ess. Fatty acids 55, 441-449, 1996.
  • Serkedjieva J. et al. Anti-influenza virus effect of some propolis constituents and their analogues (esters of substituded cinnamic acids). J. Nat. Prod. 55, 294-302, 1992.
  • Scheller S. et al. Free radical scavenging by ethanol extracts of propolis. Int. J. Rad. Biol. 57, 461-465, 1990
  • Focht J. et al. Bactericidal effect of propolis in vitro against agents causing upper respiratory tract infections. Arzneimittelforschung 43, 921-923, 1993.
  • Bratter C. et al. Prophylactic effectiveness of propolis for immunostimulation: a clinical pilot study. Forsch. Komplementarmed 6, 256-260, 1999.
  • Drago L. et al. In vitro antimicrobial activity of propolis dry extract. J. Chemother. 12, 390-395, 2000
  • Tichy J.et al. Detection of antimicrobials in bee products with activity against viridans streptococci. J. Altern. Complement. Med. 6, 383-389, 2000.
  • Martins R. S. et al. Effect of commercial ethanol propolis extract on the in  vitro growth of Candida albicans collected from HIV-seropositive and HIV-seronegative Brazilian patients with oral candidiasis. J. Oral Sci. 44, 41-48, 2002.
  • Koo H. et al. Effects of compounds found in propolis on Streptococcus mutans growth  and on glucosyltransferase activity. Antimicrob. Agents Chemother. 46, 1302-1309, 2002.
  • Antifungal activity of the honeybee products against Candida spp. and Trichosporon spp. Koç AN1, Silici S, Kasap F, Hörmet-Oz HT, Mavus-Buldu H, Ercal BD. J Med Food. 2011 Jan-Feb;14(1-2):128-34. doi: 10.1089/jmf.2009.0296. Epub 2010 Dec 4.
  1. MIELE MANUKA
  • The Composition and Biological Activity of Honey: A Focus on Manuka Honey.
    Alvarez-Suarez JM1,2, Gasparrini M3, Forbes-Hernández TY4,5, Mazzoni L6, Giampieri F7.
    Foods. 2014 Jul 21;3(3):420-432. doi: 10.3390/foods3030420.
  • Antibacterial activity of Manuka honey and its components: An overview, Matthew Johnston,1Michael McBride,1Divakar Dahiya,1Richard Owusu-Apenten,2 and Poonam Singh Nigam1,*, AIMS Microbiol. 2018; 4(4): 655–664. Published online 2018 Nov 27. doi: 10.3934/microbiol.2018.4.655
  • Manuka honey and methylglyoxal increase the sensitivity of Staphylococcus aureus to linezolid.
    Hayes G1, Wright N1, Gardner SL1, Telzrow CL1,2, Wommack AJ2, Vigueira PA1.
    Lett Appl Microbiol. 2018 Jun;66(6):491-495. doi: 10.1111/lam.12880. Epub 2018 Apr 19.
  • Therapeutic Manuka Honey: No Longer So Alternative, Dee A. Carter,1,*Shona E. Blair,2Nural N. Cokcetin,2Daniel Bouzo,2Peter Brooks,3Ralf Schothauer,4 and Elizabeth J. Harry2, Front Microbiol. 2016; 7: 569. Published online 2016 Apr 20. doi: 10.3389/fmicb.2016.00569
  • ‘Potential of Manuka Honey as a natural polyelectrolyte to develop biomimetic nanostructured meshes with antimicrobial properties.’ 
    Elena Mancuso (corresponding author), Chiara Tonda-Turo, Chiara Ceresa, Virginia Pensabene, Simon Connell, Letizia Fracchia and Piergiorgio Gentile (corresponding author). Frontiers, 2019.
  1. SAMBUCO
  • Anti-influenza activity of elderberry (Sambucus nigra) GolnooshTorabianab PeterValtchevab QayyumAdil FaribaDehghaniab The University of Sydney, School of Chemical & Biomolecular Engineering, Sydney, NSW 2006, Australia, Centre for Excellence in Advanced Food Enginomics, The University of Sydney, Sydney, NSW 2006, Australia
  • Bratu M, Guiu L, Samarineanu M, Gaidergiu I et al (2003) A fruit extract of Sambucus nigra L. leads to immune co-stimulation Proceedings 1st Int Symposium on ‘New Sources in the Pharmaceutical Industry’ 5-8 June, Costanza, Switzerland, Paper in press
  • Porta S, Wonisch W, Wintersteiger R et al (2003) Effects of Bioflavonoids of Sambucus nigra upon oxidative and stress state of Humans Proceedings 1st Int Symposium on ‘New Sources in the Pharmaceutical Industry’ 5-8 June, Costanza, Switzerland, Paper in press
  • Zakay-Rones Z, Thom E, Wollan T, Wadstein J (2004) Randomized study of the efficacy and safety of oral elderberry extract in treatment of influenza Aand B virus infections J Int Med Res 32(2) 132-140
  1. ECHINACEA
  • "Echinacea for Preventing and Treating the Common Cold" in JAMA, volume 313 on page 618. Clin Infect Dis. 2005 Mar 15;40(6):807-10. Epub 2005 Feb 18 "Treatment of the common cold with echinacea: a structured review." Caruso TJ1, Gwaltney JM Jr.
  • Clin Ther. 2006 Feb;28(2):174-83. "Echinacea in the prevention of induced rhinovirus colds: a meta-analysis." Schoop R1, Klein P, Suter A, Johnston SL.
  • Clin Infect Dis. 2004 May 15;38(10):1367-71. Epub 2004 Apr 26. "Echinacea purpurea for prevention of experimental rhinovirus colds." Sperber SJ1, Shah LP, Gilbert RD, Ritchey TW, Monto AS.
  • Evid Based Complement Alternat Med. 2018 Apr 29;2018:5813095. doi: 10.1155/2018/5813095. eCollection 2018."Self-Care for Common Colds: The Pivotal Role of Vitamin D, Vitamin C, Zinc, and Echinacea in Three Main Immune Interactive Clusters (Physical Barriers, Innate and Adaptive Immunity) Involved during an Episode of Common Colds-Practical Advice on Dosages and on the Time to Take These Nutrients/Botanicals in order to Prevent or Treat Common Colds." Rondanelli M1, Miccono A1, Lamburghini S1, Avanzato I1, Riva A2, Allegrini P2, Faliva MA1, Peroni G1, Nichetti M1, Perna S1.



Sharing is Caring!






FAI SENTIRE LA TUA VOCE!
Opinioni, dubbi, richieste: lasciaci un commento