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Glutatione: il più potente tra gli antiossidanti
Glutatione: il più potente tra gli antiossidanti

Glutatione: il più potente tra gli antiossidanti

Data: 15 December 2022

Il Glutatione è stato riconosciuto dalla scienza come il più potente degli antiossidanti conosciuti ad oggi, e rappresenta la molecola più importante per il mantenimento della salute del nostro intro organismo, la cui presenza condiziona la suscettibilità delle nostre difese naturali.

Questa piccola molecola è un elemento determinante del complesso sistema disintossicante, immunitario, antiossidante ed anche antinfiammatorio dell'organismo umano.

La sua funzione come antiossidante lo porta ad essere definito come "Master antioxidant": è fondamentale non solo come potente arma di attacco ai radicali liberi in eccesso, ma è anche capace di rigenerare a sua volta altre sostanze antiossidanti, come la Vitamina C e la Vitamina E, che una volta coinvolte nella neutralizzazione dei radicali diventano esse stesse molecole instabili radicali. Ecco che il Glutatione subentra in questo processo, riciclandole e riattivandole, in modo da renderle funzionali per la loro attività di "scavenger" neutralizzante.

Il Glutatione però è fondamentale per diverse altre funzioni all'interno del nostro organismo, come ad esempio quella di essere il nostro principale agente disintossicante nel neutralizzare le sostanze tossiche che si accumulano e di supportare fortemente tutte le nostre linee di difesa immunitarie.

A differenza di altri antiossidanti che provengono dall’alimentazione, il Glutatione non si trova direttamente negli alimenti ma viene prodotto dall’organismo soprattutto a livello del fegato e deve essere riassemblato a partire da cisteina, glicina e glutammina come prodotto finale del processo di solfatazione.

Questa piccola molecola composta da tre amminoacidi (glicina, cisteina, glutammato) agisce come un enzima o catalizzatore di svariate reazioni biochimiche, e questo spiega la presenza di glutatione in tutte le cellule e gli organi del nostro corpo. Inoltre, è noto che gli organismi giovani hanno fisiologicamente più riserve di glutatione rispetto agli adulti e che con l’invecchiamento queste riserve vadano man mano ad esaurirsi o ridursi.

Non a caso la quantità di glutatione è maggiore nelle cellule degli organi disintossicanti come il fegato, dove viene particolarmente sintetizzato e la cui azione condiziona un maggior controllo ed eliminazione delle tossine in eccesso a cui siamo costantemente esposti e che tendono ad accumularsi nell'organismo. 

La funzione che identifica maggiormente il Glutatione è comunque quella antiossidante: è infatti coinvolto in maniera determinante nella neutralizzazione delle specie reattive dell’ossigeno (i ROS o radicali liberi) e del perossido di idrogeno. La formazione dei radicali liberi è un processo fisiologico di ogni organismo, ma può succedere che la loro presenza diventi eccessiva e potenzialmente molto dannosa, favorendo una condizione pro "stress ossidativo".

Livelli fisiologici di Glutatione garantiranno un miglior controllo sullo stress ossidativo e sui potenziali danni che i radicali liberi possono causare a livello cellulare. Ma non finisce qui. 

Il Glutatione riveste anche un ruolo fondamentale come sostegno diretto alla difesa immunitaria contro le infiammazioni, le infezioni, virus, batteri etc. L’attivazione del sistema immunitario è favorita dall’aumento della produzione di glutatione da parte dei linfociti T e delle cellule natural killer (NK), che stimola il loro metabolismo energetico permettendogli anche di di crescere, dividersi e contrastare efficacemente batteri e virus.

Cosa succede quando abbiamo meno Glutatione

Senza sufficiente presenza di glutatione le cellule T rimangono inattive e di conseguenza si diventa più deboli e suscettibili a diverse patologie o ad un più rapido invecchiamento cellulare. Purtroppo sono diversi i fattori che possono incidere negativamente sui livelli di glutatione nel nostro organismo, a partire da raggi UV, alcol, tabacco, stress emotivo, mancanza di ore di sonno, diversi farmaci come chemioterapici e antidepressivi e soprattutto il paracetamolo. 

Questi fattori portano ad un più facile aumento di radicali liberi e accumulo di tossine, a cui l’organismo fa fronte con la sua prima linea di difesa naturale di antiossidanti, che spesso possono non essere sufficienti.

Da tutto questo emerge chiaramente che, forte di oltre 80.000 studi pubblicati a dimostrazione del ruolo centrale del glutatione per la salute specie in età avanzata, per favorire i processi di disintossicazione e per rafforzare il nostro sistema immunitario dobbiamo aumentare in qualche modo la sua produzione oppure introdurlo direttamente.

A tal proposito fino a poco tempo fa il Glutatione poteva essere efficacemente assunto solo per via iniettabile: la via orale è sempre stata un forte limite per il suo assorbimento, tanto da essere praticamente scartata. Di recente invece la rilvoluzione, grazie all'arrivo di prodotti di nuova generazione come Setria®, Glutatione ridotto oggi più venduto sul mercato mondiale. Questa forma di Glutatione ha infatti dimostrato la sua efficacia clinica di assorbimento e di accumulo anche per via orale. Con questo brevetto, l'azienda farmaceutica giapponese multinazionale Kyowa Hakko Bio Co. Ltd, è riuscita ad ottenere una forma di glutatione da fermentazione vegetale del tutto purificato, la cui efficacia finalmente è supportata da ricerca clinica, ribaltando quello che era un limite assodato ed estendendo esponenzialmente l'utilizzo di glutatione su più fronti.

Yamamoto nelle sue linee Research e Nutrition, come leader pionieristica del mondo della supplementazione sportiva e nutraceutica, da sempre in contatto con le migliori aziende produttrici di materie prime, ha subito colto la validità di questa questa importante innovazione e l'ha introdotta nel suo ampio catalogo sottoforma di: Setribol®, GLR sublingale® e GLR stick®.

L'integrazione di Glutatione in forma orale si rivela come fondamentale supporto antiossidante, detossificante e al sistema immunitario in una ottica di prevenzione di diverse patologie, con attività "slow aging" o di salute in generale. Questo "master antioxindant" è infatti visto oggi come vero protagonista della nostra difesa anche sottoforma di integratore per via orale (in particolare via sublinguale, stick orosolubile, liposomiale), accessibile a tutti.

Referenze scientifiche

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