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Infortuni nel Cross training: i più frequenti e l'approccio integrativo
Infortuni nel Cross training: i più frequenti e l'approccio integrativo

Infortuni nel Cross training: i più frequenti e l'approccio integrativo

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Data: 31 gennaio 2022

Il Cross training è una disciplina che ha avuto una grande diffusione nell'arco degli ultimi anni destando un grande interesse.
La grande diffusione e il nutrito numero di praticanti che comprendono sia amatori che professionisti, sommata all'intensità del modello di prestazione della disciplina, ha portato con sé l'idea che sia uno sport dove possa verificarsi una più alta possibilità di infortunio rispetto ad altre discipline.
Ma è realmente cosi?

La sempre crescente ricerca scientifica e l'esperienza di dottori, atleti ed allenatori passa attraverso diversi studi che fanno emergere aspetti e dati da analizzare nello specifico.
Partiamo subito dicendo che, ad oggi, non ci sono studi che hanno dimostrato che il Cross training sia piu pericoloso a livello di incidenza di infortuni rispetto ad altre attività che utilizzano i sovraccarichi come, ad esempio, il Bodybuilding , Il Powerlifting o la Pesistica Olimpica così come non esistono studi che dimostrino, in modo certo, che questi sport siano più pericolosi o abbiano un' incidenza maggiore di infortuni rispetto ad attività come la corsa o il calcio.

Montalvo (1) con la sua retrospettiva epidemiologica sugli infortuni nel mondo del Cross training, realizzata attraverso una valutazione approfondita con somministrazione di questionari ad atleti partecipanti alle gare di Cross training, ha scoperto che il tasso di infortuni era del 2,3 su 1000 ore di allenamento.

Tra le lesioni maggiormente riportate predominano quelle alla spalla, al ginocchio e alla schiena

Altro risultato dello studio è stato quello di avere una mappatura sulle zone anatomiche maggiormente colpite che sono

  • spalla
  • ginocchio
  • schiena

Per quanto le lesioni legate alla spalla ciò è dovuto a complessi fattori anatomici intrinseci statici e, soprattutto, dinamici di quest'articolazione e per gli ampi movimenti consentiti.
I gesti che prevedono il movimento dell'arto superiore al di sopra dei 90° richiedono un delicato equilibrio tra componente stabilizzante attiva (neuro-muscolare) e passiva (capsulo-legamentosa).
Le strutture della spalla, sottoposte a stress ripetitivi, con velocità angolari notevoli ed importanti carichi esterni, possono andare incontro a lesioni da overuse su base microtraumatica.

Sindrome da impingement: cause e sintomi

La patologia più presente è I'impingement della spalla: che si verifica con il movimento sopra la testa quando i tendini, le strutture vascolari e nervose intorno alla spalla sono sottoposte a compressione o trazione all'interno dell'articolazione.
I sintomi includono dolore nella parte anteriore e laterale della spalla quando si sposta il braccio sopra la testa o quando ci si sdraia sul lato lesionato.
Sebbene possano esserci diverse cause di conflitto di spalla, per quanto riguarda il Cross training, i colpevoli comuni, sono lo stress eccessivo sui tendini della cuffia dei rotatori e l'instabilità della spalla (debolezza della cuffia dei rotatori e dei legamenti circostanti).
Le attività comuni che aggravano la sindrome da conflitto di spalla includono clean and jerk, snatch, pull up e dip.

La sindrome femoro-rotulea

Il dolore al ginocchio, tecnicamente chiamata sindrome del dolore femoro-rotulea, è un tipo di patologia che può colpire chiunque svolga attività che richiedono piegamenti ripetuti del ginocchio come saltare, accovacciarsi e correre.
A seconda dell'atleta, può anche essere chiamato Runner's Knee, Jumper's Knee o Cross training Knee e, solitamente, descrive un dolore doloroso al ginocchio intorno o sotto la rotula.
I sintomi in genere includono dolore che peggiora o aumenta quando si piega il ginocchio, si salgono o scendono le scale, ci si inginocchia, si corre o, addirittura, ci si alza da una sedia.
Occasionalmente potrebbe verificarsi gonfiore intorno alla rotula e l'atleta avvertire una sensazione di "rumorosità" dell'articolazione.

Sforzo lombare: di cosa si tratta?

La maggior parte degli atleti Cross training che soffrono di lombalgia stanno effettivamente sperimentando ciò che è noto come sforzo lombare.
Ciò si verifica quando vengono sollevati pesi troppo pesanti rispetto alla forza dei propri muscoli insieme ad una forma cattiva o insolita.
Anche la schiena tende ad essere colpita come zona soggetta ad infortuni e questo accade spesso per un non corretto lavoro del core che ha la funzione stabilizzatrice durante il lavoro con i sovraccarichi.

causata da una non corretta tecnica di esecuzione o da un volume di allenamento eccessivo rispetto alla capacità di recupero e di adattamento dell'atleta

Cross training e supplementazione: i fondamentali

L'integrazione e la supplementazione per uno sport ad alta intensità come il Cross training è di fondamentale importanza.
Possiamo dividere gli obbiettivi in aumento di

  • Performance
  • Recovery
  • Prevenzione

Partendo dalla prevenzione, sicuramente, integratori come Arthomine ed il Collagene Idrolizzato svolgono un ruolo fondamentale per contrastare l’infiammazione sistemica prodotta dall'allenamento contrastando l'invecchiamento delle strutture muscolo tendinee.
Il Cordyceps, per le sue caratteristiche di supporto alle vie respiratorie, è un integratore chiave per la performance con la sua capacità di sostenere il metabolismo aumentando la bioenergia cellulare (ATP) fino al 55% traducendosi in una maggiore resistenza alla fatica.
Altro integratore consigliato è Ashwaganda per le sue capacità adattogene e le sue azioni contro gli stati di ansia e severo affaticamento.
Favorisce una migliore distensione e rilassamento, un vero antistress naturale ed aiuta a recuperare e a mantenere l'attenzione tra una sessione di allenamento ed un'altra.

Fonti:

1 Montalvo A. J Sports Sci Med2017 Mar 1;16(1):53-59.eCollection 2017 Mar.




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